Amman. L'occhiale che trasuda eccentricità.
La Marchesa Luisa Casati (il cui cognome da nubile era appunto Amman) incantava il mondo con la sua presenza teatrale, fatta di abiti eccentrici, pose statuarie e occhi bistrati, enfatizzati con stratagemmi scenografici per renderli ancora più magnetici. Musa dei più grandi artisti del suo tempo, non si limitava a vivere: mise in scena se stessa ogni giorno. Fu amante di Gabriele D’Annunzio e amica di Futuristi e Surrealisti, trasformando le sue dimore in scenografie oniriche e trasformando se stessa in un'apparizione ultraterrena.
Per questa edizione limitata prodotta in 200 esemplari numerati, Bayria ha scelto una lavorazione tanto innovativa quanto antica. Il frontale non è stampato, ma scolpito: l’eccesso di materiale viene rimosso meccanicamente, ma la rifinitura è eseguita a mano, permettendo di ottenere bassorilievi impossibili da replicare industrialmente. A enfatizzare il tutto, il design dell’occhiale mostra una sorta di sopracciglia scolpite, un omaggio ai suoi celebri trucchi teatrali (lei si dipingeva arcate nere altissime e usava collirio alla belladonna per rendere il suo sguardo ipnotico).


La limited edition Amman è in acetato nero assoluto, profondo e misterioso, come il suo spirito macabro e decadente. La Marchesa non si limitava a vestire il nero: lo abitava. Frequentava cimiteri di notte e portava ghepardi al guinzaglio, rendendo la sua vita un continuo atto di ribellione estetica. Amman è un frammento del mito di questa musa eterna, da indossare e custodire.
Amman è un frammento del mito di questa musa eterna, da indossare e custodire.












