Che cos'è l'indice OSDI? Il questionario che trovi in questa pagina si basa sul protocollo OSDI (Ocular Surface Disease Index), considerato oggi lo standard internazionale ("Gold Standard") per la valutazione rapida dei sintomi della secchezza oculare.
A differenza di altri test, l'OSDI non misura solo il "fastidio", ma valuta come la secchezza impatta sulla tua qualità della vita. Il punteggio finale (da 0 a 100) ci aiuta a capire tre aspetti fondamentali:
Sintomi oculari: sensibilità alla luce, dolore, sensazione di corpo estraneo.
Funzionalità visiva: quanto il problema ti limita nel leggere, guidare la sera o lavorare al computer.
Fattori ambientali: quanto i tuoi occhi soffrono in presenza di vento, aria condizionata o bassa umidità.
Perché farlo? Spesso la secchezza oculare viene confusa con semplice stanchezza o calo della vista. Questo test aiuta a oggettivare il tuo disagio. Portare il risultato al tuo ottico optometrista o al tuo medico oculista è il primo passo per trovare la soluzione più adatta, che si tratti di un integratore lacrimale specifico o di una terapia medica prescritta dal tuo medico oculista.
Rispondi alle domande pensando alla tua ultima settimana.
Risultato:
Per una valutazione approfondita, rivolgiti al tuo specialista di fiducia.
Avvertenza Legale e Privacy
Questo questionario è uno strumento di autovalutazione informativa e non costituisce diagnosi medica. I risultati si basano esclusivamente sulle risposte fornite e indicano il livello di sintomatologia percepita, non la presenza di patologie. Per una diagnosi clinica e terapie, rivolgersi a un Medico Oculista. Privacy: Il test è anonimo. Il calcolo avviene localmente sul tuo dispositivo; nessun dato viene salvato o inviato a server esterni.
Riferimenti Scientifici
Il questionario OSDI (Ocular Surface Disease Index) è uno strumento validato per la misurazione della gravità della malattia della superficie oculare.
Studio di validazione: Schiffman RM et al. Reliability and validity of the Ocular Surface Disease Index. Arch Ophthalmol. 2000;118(5):615-21.
[Link PubMed]
Raccomandato dal report internazionale TFOS DEWS II (Tear Film & Ocular Surface Society).
[Vedi Report Ufficiale]